Storia

Dalle lattine di zuppa alle celebrità: La storia della Pop Art di Andy Warhol

Chi era Andrew Warhol? Il principe d'argento del Pop? Ebbene, è stato la figura di spicco del movimento della Pop art, considerato come uno degli artisti più influenti del XX secolo: Andy Warhol. E' capitato a tutti almeno una volta di vedere una sua opera, ma qual è la storia che si nasconde dietro alle su iconiche immagini e quanto valgono le sue opere che sono in vendita all'asta?

Oggi conosciamo Warhol per i suoi dipinti di Pop art d'avanguardia e per le serigrafie ad alto contrasto. Ha dipinto sia prodotti commerciali, come ad esempio la celebre lattina di zuppa della Campbell, che celebrità come Marilyn Monroe ed Elvis Presley. Ma come ogni grande artista, Andy Warhol ha iniziato da zero. Nacque a Pittsburgh nel 1928 con il nome di Andrew Warhola e si trasferì a New York nel 1949, dove avviò una carriera come artista commerciale. Fu allora che decise di continuare sotto il nome di Andy Warhol. Divenne ben presto uno degli artisti commerciali più famosi degli anni 50, vincendo premi per il suo stile unico. I suoi disegni stravaganti di scarpe fatti con linee macchiate d'inchiostro furono i primi lavori a comparire in una galleria.


Blue Cat with Perfume Bottle
Andy cominciò la sua carriera come graphic designer. Quando ancora non esistevano le pubblicità modificate da photoshop, le sue illustrazioni pubblicitarie apparivano sulle riviste e il suo era uno stile stravagante. I suoi soggetti preferiti erano le icone del consumismo americano, un tema che lo accompagnò nel corso della sua carriera e un tema in particolare che comparve già in una sua opera del 1950, ossia il profumo. Il suo amore per il profumo era meno noto di quello per le lattine di zuppa e per le parrucche color argento. Cambiava il profumo ogni 3 mesi e non tornava mai più ad usarne uno già testato. Si rese conto del potere detenuto dal senso dell'olfatto e dalla capacità della memoria olfattiva che poteva trasportarti in un altro tempo e luogo. Pertanto questo cambiare costantemente profumo per lui significava che ogni fragranza sarebbe stata in grado di riportarlo a quei 3 mesi in cui l'aveva indossata.


Oltre ad altre sue meticolose collezioni, Warhol costruì una “collezione permanente di odori” per fare in modo di preservare le fragranze nel tempo e non dimenticarle. Un’immagine di un profumo apparve in una delle sue prime litografie “Blue Cat with Perfume Bottle” (gatto blu con la bottiglia di profumo) del 1954. Questa litografia è stata messa all'asta nel 2017, ma a quanto è stata venduta? Puoi visualizzare i risultati dell'asta qui.

Lattine di zuppa
Warhol cominciò a concentrarsi più sulla pittura che sul disegno, e nel 1961 nacque ufficialmente il concetto di pop art. In contrasto con le belle arti tradizionali, la pop art non trattava né l’estetica né la bellezza. Ma voleva sottolineare gli elementi popolari della cultura americana: i dipinti ad alto contrasto di beni commerciali prodotti in massa erano ironici. Ben presto anche la Pop art fu prodotta in massa.

Il movimento della Pop art iniziò davvero a decollare nel 1962, quando Warhol esibì i dipinti di lattine di zuppa della Campbell. Warhol successivamente dichiarò che questa era la sua opera preferita. La zuppa Campbell gli ricordava sua madre che gliela serviva regolarmente. Coloro che hanno ricevuto un raro invito a cena da Warhol ricordano di aver mangiato una zuppa Campbell pensando che fosse uno scherzo. Non lo era. Warhol amava davvero quella zuppa. Oggi le lattine di zuppa non sono solo uno dei suoi dipinti più iconici, ma incarnano anche il metodo artistico unico che ha usato: pittura a mano e trasferimento del dipinto su una fotografia con la quale creava una serigrafia.


Marilyn Monroe
Più tardi quello stesso anno, Warhol realizzò un quadro che diventò anch'esso una delle sue opere più famose: il dittico di Marilyn. Nell'agosto 1962, Andy Warhol scoprì la magia dell'arte serigrafica: era semplice, rapida e si potevano effettuare delle leggere modifiche della stessa foto più e più volte. Quando Marilyn Monroe scomparve in quello stesso mese, lui prese la decisione che gli cambiò la vita, ossia usare il suo bel viso per la sua nuova opera.


I ‘60 sono stati gli anni di gloria di Warhol, che era sotto i riflettori con il suo stile unico. Aprì The Factory, uno studio d'arte che presto divenne un centro culturale e dipinse ritratti di celebrità da Elizabeth Taylor a Muhammad Ali. Il suo ritratto “Otto Elvis” è diventato uno dei dipinti più preziosi al mondo quando fu venduto per circa € 100 milioni nel 2008. Questi ritratti, come i dipinti di Warhol di beni commerciali prodotti in massa, erano una celebrazione ma allo stesso tempo una satira contro la fama e il materialismo. Un culto insieme a una critica. Sembra che Warhol abbia criticato questa cultura popolare ossessionata dal denaro e dalla fama attraverso le sue opere, ma, allo stesso tempo, anch'egli era ossessionato dai soldi e dalla fama.

Ladies and Gentlemen
Poiché la mentalità degli Stati Uniti diventò più liberale nel 1970, Warhol, ispirato dalla sempre crescente comunità di drag queen, produsse una nuova serie di 10 serigrafie intitolata “Ladies and Gentlemen”. Il gallerista Luciano Anselmino ebbe l'idea originale della serie e sotto la direzione di Warhol, l'editor della rivista Interview, Bob Colacello, reclutò la drag queen che fu rappresentata nella serie. Questi personaggi che rovesciavano gli stereotipi rappresentati da questi artisti affascinavano Warhol e la sua serie li presentò sotto una luce nuova. Posavano in un modo affascinante, grazioso e davano un’immagine glamour, cosa che diede un nuovo significato al termine “queen”.


Due stampe di questa serie firmata da Warhol stesso sono state messe all'asta nel 2016 su Catawiki. Scopri a quanto è stata venduta l’opera sulla sinistra qui e a quanto è stata venduta l’opera sulla destra qui.

Beatrice
Warhol rimase innamorato di quell'opera e nel 1985 produsse un'altra serie di “Regine”, ma questa volta con soggetti diversi. Fu la sua illustrazione più grande, intitolata Reigning Queens (sovrane regnanti). Meno universale, ma comunque spettacolare, rappresenta quattro donne famose che erano reali di diritto (senza sposare un re, erano semplicemente regine dalla nascita): la regina Elisabetta II del Regno Unito, la regina Margherita II di Danimarca, la regina Ntfombi dello Swaziland e la regina Beatrice dei Paesi Bassi. Una serie “reale” di queste illustrazioni era cosparsa di polvere di diamante che le dava un tocco regale. Si vocifera che la regina Elisabetta II era così affezionata al suo ritratto della serie che ne acquistò uno per la collezione reale per il suo Giubileo di diamante.


Un'edizione firmata e numerata di Beatrice (numero 23 di 40) è stata messa all'asta da noi nel 2016 ed è stata venduta per una cifra impressionante. Visualizza i risultati dell'asta qui.

Oggi, il lavoro iconico di Warhol si trova dappertutto, per esempio nelle nostre aste settimanali di arte moderna. Puoi trovarlo anche, se sei fortunato, nella nostra asta di Dischi/Vinili, con il suo famoso disegno della “banana” sulla copertina dell'album dei The Velvet Underground & Nico. Possiedi un'opera di Andy Warhol che desideri condividere con il mondo? Registrati qui per diventare un venditore e mettila all'asta su Catawiki.

Crea il tuo account Catawiki gratuito

Ogni settimana ti stupiremo con una nuova selezione di oggetti speciali in offerta all’asta! Registrati oggi su Catawiki ed esplora le aste settimanali supervisionate dal nostro team di esperti.

Crea un account
Condividi questo oggetto
Close Created with Sketch.
Non sei ancora registrato?
Creando il tuo account Catawiki gratuito, potrai fare offerte scegliendo tra i nostri 65.000 oggetti speciali all'asta ogni settimana.
Registrati subito